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San Patrignano

Dal 1978 la comunità San Patrignano ha accolto oltre 25mila ragazze e ragazzi con problemi di dipendenza senza fare alcun tipo di discriminazione ideologica, sociale, religiosa e in modo completamente gratuito, non accettando rette dalle famiglie né contributi economici dallo Stato. Una scelta che permette allo Stato di risparmiare oltre 30 milioni di euro l’anno, mentre la Comunità per il 50 per cento si autosostiene e per il restante 50 si impegna in attività di raccolta fondi. Una Comunità la cui efficacia è dimostrata da ricerche delle Università di Bologna, Urbino e Pavia, secondo cui la percentuale di persone totalmente recuperate dopo aver completato il percorso a San Patrignano supera il 72 per cento.

Attualmente sono 1.300 i ragazzi presenti nella realtà riminese, a cui San Patrignano offre una casa, l’assistenza sanitaria e legale, la possibilità di studiare, di imparare un lavoro, di cambiare vita e di rientrare a pieno titolo nella società. Alcune tra le persone accolte a San Patrignano svolgono il percorso in alternativa al carcere. La comunità, come “Organizzazione Non Governativa” è riconosciuta da 1997 dalle Nazioni Unite con stato consultivo in materia di droghe e di problematiche sociali.

La formazione professionale è una tappa fondamentale del percorso educativo. Grazie alle numerose attività svolte all’interno e all’esterno di San Patrignano, una volta concluso il programma educativo, i ragazzi torneranno da uomini liberi e responsabili a quel mondo da cui erano arrivati sconfitti.