olive - san patrignano

Ritorno alla terra

Riconciliarsi con la vita attraverso la natura. Imparare a rispettare i ritmi della terra. Apprendere l’arte della perseveranza e dell’attesa. A San Patrignano c’è uno spazio in cui la natura insegna ed educa. E’ il settore delle Coltivazioni, un progetto di formazione della comunità declinato in tre unità coordinate: la floricoltura, l’olivicoltura e l’orticoltura. L’entrare in intimo contatto con la natura durante il percorso di recupero significa infatti maturare una nuova consapevolezza di se stessi dopo un passato di dipendenza ed emarginazione.

Oggi una nuova fase di sviluppo è stata pensata per questa attività: alle 2.588 piante già presenti a Coriano, se ne aggiungeranno altre 1.000 grazie a Klorane Botanical Foundation e al progetto “Un ulivo per la vita”. Aumenterà così non solo la produzione di olio di San Patrignano dalla cui vendita (come avviene per tutti gli altri prodotti) si contribuisce a finanziare la comunità da sempre gratuita per tutti i ragazzi ospiti, ma anche le possibilità di un futuro per ciascuno di loro.

San Patrignano è circondata dal verde, immersa in una vegetazione spontanea alternata a colture agricole tradizionali come vigneti e uliveti. Una collina verde affacciata sul mare dove la naturale vocazione da sempre lega la storia del territorio con quella di queste antiche piante. Per questa ragione, sin dalla fondazione della comunità, una delle attività principali è stata quella agricola: l’enologia ha aperto la strada, poi sono venuti gli ulivi, gli ortaggi, i fiori.

Nel tempo sono nati progetti sulla base delle potenzialità di reinserimento dei ragazzi, costruiti secondo la filosofia del “saper fare” con le proprie mani, coltivando il proprio talento anche attraverso corsi di formazione specializzata. Tra questi, l’olivicoltura. Le Coltivazioni raccolgono una trentina tra ragazze e ragazzi più i responsabili di settore. Insieme, con l’aiuto di consulenti ed esperti, decidono come sviluppare piani di semina e di raccolta, quali strumenti acquistare per la lavorazione e quali corsi seguire. La pratica in olivicoltura ha portato presto a buoni risultati, con la produzione di due olii, Evo e Paratino che nascono dalle piantagioni di Coriano, dove ha sede principale San Patrignano, e dalla tenuta di Cecina donata anni fa alla comunità. Nel rispetto della natura e dell’ambiente, San Patrignano ha scelto di applicare alla coltivazione dell’olivo le metodologie di agricoltura biologica, le olive sono raccolte a mano con l’aiuto di pettinini e piccoli agevolatori elettrici. La frangitura avviene sempre in giornata in un frantoio nelle vicinanze per poter conservare al meglio le caratteristiche dei vari cultivar.

Oggi una nuove fase di sviluppo è stata pensata per questa attività: alle 2588 piante già presenti a Coriano, se ne aggiungeranno altre 1000 grazie a Klorane Botanical Foundation e al progetto “Un ulivo per la vita”. Aumenterà così la produzione di olio di San Patrignano dalla cui vendita, come avviene per tutti gli altri prodotti, si contribuisce a finanziare la comunità da sempre gratuita per tutti i ragazzi ospiti.