Conto alla rovescia per la grande raccolta

Le tiepide giornate ottobrine si avvicinano al tempo della raccolta delle olive. E’ ancora presto per le giovani piante donate da Klorane Botanical Foundation ma le condizioni sono ormai mature per gli uliveti già in produzione. Questa non è stata un’annata facile, la prolungata siccità ha richiesto piani di irrigazione per idratare una terra secca e inaridita. Ma le radici dell’ulivo sono forti e hanno risposto bene, in più le piogge di settembre hanno contribuito a riequilibrare la salute delle piante, fino al giusto aumento di volume delle olive.

Contrariamente all’anno scorso la mosca non ha intaccato le piantagioni di San Patrignano, evitando il ricorso a trattamenti chimici di qualsiasi genere. I ragazzi attendono entusiasti di infilare le tute e prendere in mano gli attrezzi per dare il via alla raccolta. Immersi in quelle macchie verdi, tra le mille sfumature delle foglie, passano di albero in albero, per rastrellare delicatamente i rami a mano, aiutati da piccoli pettini.

Ragazzi e ragazze si dividono in squadre dove ognuno è un pezzo indispensabile del tutto. E si fa a gara per riempire le cassette una dopo l’altra. Si lavora ma si parla tanto, qualcuno intona una canzone, come un vivace brusio d’altri tempi.

Come vuole la tradizione, il settore si ritrova poi in cantina per un banchetto semplice ma saporito: pane tostato, pomodori e naturalmente l’olio nuovo.